In breve
Cos’è il QoS, spiegato senza incantesimi
QoS significa Quality of Service: un insieme di regole con cui la rete decide quali pacchetti devono passare prima quando c’è traffico. Nel VoIP questo è importante perché la voce è sensibile ai ritardi: un file può arrivare un secondo dopo, una frase no.
Cosa il QoS non può fare
Il QoS non aumenta la banda disponibile. Se la connessione è troppo piccola, cade spesso, ha packet loss o ha bufferbloat importante, il QoS può solo limitare il danno. Prima si misura la rete, poi si decide se bastano priorità e code o se serve intervenire su connettività, router o architettura.
Dove deve essere applicato
Il punto chiave è la coerenza: telefoni, switch, router e firewall devono trattare la voce nello stesso modo. Se un telefono marca il traffico ma lo switch lo ignora, o se il router azzera le priorità, il risultato è una bella etichetta appiccicata a una scatola vuota.
Le quattro cose da misurare davvero
Prima di toccare mille impostazioni, conviene guardare i parametri che cambiano davvero la qualità percepita da chi parla al telefono.
Parametro
Latenza
Quanto tempo impiega la voce ad arrivare dall’altra parte. Se cresce troppo, la conversazione diventa innaturale.
Parametro
Jitter
Quanto varia il ritardo tra un pacchetto e l’altro. È il nemico delle frasi tagliate, metalliche o “a scatti”.
Parametro
Packet loss
Pacchetti persi lungo il percorso. Nel VoIP pochi pacchetti persi possono diventare parole mancanti.
Parametro
Upload saturo
Molte chiamate cadono o peggiorano quando qualcuno carica file, fa backup cloud o sincronizza grandi quantità di dati.
Checklist pratica per una rete VoIP più ordinata
Errori comuni
Vuoi capire se la rete sta penalizzando le chiamate?
Con il check-up gratuito verifichiamo centralino, telefoni, linea, rete e flussi di chiamata per capire dove intervenire prima di cambiare tutto.
